
Ogni volta che parliamo di riscaldamento a infrarossi, sento sollevare sempre la stessa preoccupazione: la purezza dello spettro luminoso emesso dal riscaldatore a infrarossi può irritare la pelle? È una domanda legittima, visto che non tutti i tipi di radiazioni termiche si comportano allo stesso modo. I dispositivi a onde corte possono causare stress sulla pelle, rendendola secca o irritata. Noi abbiamo privilegiato il comfort, piuttosto che semplicemente l’intensità del calore prodotto.
Ciò che conta, dal punto di vista tecnico
I nostri riscaldatori elettrici a infrarossi funzionano grazie a un elemento in fibra di carbonio, attraversato da un percorso controllato con precisione. Questo permette di ottenere un campo di radiazione più uniforme: un calore che è piacevole da percepire, simile a quello del sole mattutino, invece di un calore intenso che costringe le persone a indietreggiare. Non ci sono ventilatori, quindi il funzionamento è silenzioso; inoltre, non si verifica la dispersione di polvere nell’aria, né la secchezza dell’aria stessa. Quando si accende il dispositivo, non c’è necessità di attesa per il raggiungimento della temperatura desiderata: il calore è immediato.
Perché funziona dove serve
Che si tratti di trascorrere serate all’aperto con un riscaldatore esterno, oppure di rendere più accogliente uno spazio freddo come un camerino o uno studio, il comfort deve essere costante e non dannoso per la pelle. Il calore a infrarossi agisce direttamente sulle persone e sugli oggetti, quindi ci si sente subito al caldo, anche quando l’aria intorno è fredda. Poiché il calore viene fornito direttamente, l’aria circostante rimane più calma. Questo aiuta a ridurre la circolazione di polvere e allergeni. Per chi passa ore vicino al riscaldatore – leggendo, lavorando, creando o semplicemente rilassandosi – la sensazione sulla pelle è decisamente meno fastidiosa.
Ecco i dettagli pratici
Per ottenere i migliori risultati, posizionate il riscaldatore in modo che copra uniformemente l’area destinata al relax, mantenendo una distanza entro la zona consigliata. Si tratta di riscaldatori elettrici, quindi collegateli a una presa elettrica munita di terra; evitate l’uso di prolunghe, se possibile. Sono progettati per l’uso in ambienti interni e all’aperto protetti, ma, come tutti i riscaldatori elettrici, richiedono una posizione stabile e uno spazio sufficiente intorno per consentire la circolazione dell’aria. Se avete pelle sensibile, iniziate con sessioni brevi e regolate la distanza fino a quando il calore non diventi piacevole, senza essere troppo intenso.